Salvini: "Renzi farà comunque saltare il tavolo"

Salvini:

"Il dubbio che viene ai cittadini allora è: il sì gioverebbe agli italiani o è un favore a tutti i potenti e i 'mangioni' di questa terra?".

È la convinzione del segretario della Lega Matteo Salvini, che, ospite del Forum Ansa, ribadisce il suo 'No' al referendum: scagliandosi contro le agenzie di rating e i media, soprattutto stranieri, che hanno difeso il ddl Boschi. Un messaggio che il leader della Lega indirizza innanzitutto a Silvio Berlusconi, con cui dovrà chiarire una volta per tutte se ci siano le condizioni per portare avanti l'alleanza.

"Mi arrivano tante e tante segnalazioni, da gente con nomi e cognomi, che metteremo nelle mani di chi di dovere, di stranezze per il voto degli italiani all'estero: schede non arrivate, non consegnate, gente che chiede di votare ed è impossibilitata a votare. Perché lui obbedisce ai poteri forti e loro lo sostengono pensando che l'Italia invece sia un Paese in vendita".Salvini ha replicato a una domanda anche sul capo dello Stato. È chiaro, ha detto il leader della Lega, "che se il Cavaliere desse vita a qualche inciucio le nostre strade si dividerebbero". "Non ho la minima preoccupazione del congresso lo faremo, escludo il 31 dicembre, lasciamo riposare le persone anche all'Epifania, se non ci saranno elezioni subito entro l'inverno si farà, non è una priorità per elettori ma io ci tengo al rispetto delle regole, in passato non si facevano e a me piace confrontarmi, non parlerò mai male di Bossi ma la si può pensare in modo diverso". Con una scelta della leadership "tramite primarie e quindi nessuna imposizione calata dall'alto". "Aspettiamo il 5 e vediamo chi si aggiunge".