Referendum, Salvini: voto estero comprato ma no vincerà comunque

Referendum, Salvini: voto estero comprato ma no vincerà comunque

Lo ha detto questa sera a Genova il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, commentando le recentidichiarazioni del leader del Carroccio su presunti brogli nel voto degli italiani all'estero."L'affluenza alta del voto all'estero - ha poi aggiunto Orlando - è una dato positivo perché significa che ci sono tanti italiani nel mondo attenti alle vicende della nostra democrazia".

"Penso che nei consolati e nelle ambasciate ne siano successe di cotte e di crude ma conto sul fatto che il voto degli italiani, di milanesi torinesi o napoletani, superi gli eventuali Sì inventati e comprati da Renzi in giro per il mondo".

"In questo momento sono preoccupato soprattutto per il voto degli italiani all'estero - ha esordito Salvini -".

Se vince il Sì al referendum costituzionale, sarebbe garantita la stabilità come sostiene il presidente del Consiglio, Matteo Renzi?

"Renzi in questi 3 anni ha garantito la stabilità di banchieri, finanzieri e dell'Ue mentre ha rovinato risparmiatori, pensionati, artigiani, partite Iva e agricoltori", aggiunge Salvini, "lui pensa alla stabilità sua, della Boschi, di Alfano e Verdini". Il segretario della Lega Nord ha fatto tappa nella sede cittadina alla presenza di numerosi sindaci, al segretario locale Daniele Belotti, all'ex ministro Roberto Castelli che ha presieduto il comitato bergamasco per il No, al senatore Giacomo Stucchi e alla coordinatrice dei sindaci Simona Pergreffi. Il voto postale è delicato e la legge andrà rivista per garantire massima sicurezza. Ma gli ultimi fuochi di questa avvelenata campagna si sono sviluppati sul voto degli italiani all'estero: oggi i consolati hanno chiuso le urne, si parla di un milione e settecentomila voti con una percentuale di votanti intorno al 40%.