Referendum, Renzi a Sky Tg24: "Se vince il no resta la casta"

Referendum, Renzi a Sky Tg24:

Non l'astensione di chi si disinteressa, bensì quella di chi non vuole essere costretto a votare sulla costituzione condizionato dalle minacce di Renzi o di Grillo.

La banda degli onesti finisce con un falò dove vengono bruciate tutte le banconote false prodotte. "Vorrei che ci fosse qualche osservatore dell'Onu a verificare che arrivino e ripartano tutte le schede votate dagli elettori italiani, uno con gli occhi aperti non dipendente dal governo che controlli la regolarità del voto". "Non è più possibile distinguere il falso dal vero quando il presidente del consiglio dei ministri stampa e mostra a tutti un documento senza alcuna validità spacciandolo come ufficiale".

Tutti i diritti di utilizzazione economica previsti dalla legge n. 633/1941 sui testi da Lei concepiti ed elaborati ed a noi inviati per la pubblicazione, vengono da Lei ceduti in via esclusiva e definitiva alla nostra società, che avrà pertanto ogni più ampio diritto di utilizzare detti testi, ivi compreso - a titolo esemplificativo - il diritto di riprodurre, pubblicare, diffondere a mezzo stampa e/o con ogni altro tipo di supporto o mezzo e comunque in ogni forma o modo, anche se attualmente non esistenti, sui propri mezzi, nonché di cedere a terzi tali diritti, senza corrispettivo in Suo favore. "La banda dei calamari finirà se tutti insieme il 4 dicembre diremo no".

Come dichiarato dal portavoce Toninelli "denunceremo penalmente Renzi per il reato di abuso della credulità popolare in merito alla falsa scheda elettorale del Senato che, ieri sera, ha mostrato pubblicamente".

A pochi giorni dal referendum costituzionale lo scontro politico si fa rovente con Beppe Grillo che annuncia di voler denunciare Matteo Renzi. Milioni di italiani hanno già scelto cosa votare, ma molti altri sono ancora incerti. Al contrario Renzi dà un dato inesatto quando ripete di aver abbassato le tasse. La scheda mostrata sul web, ruggisce, "non esiste: è un falso".

Beppe Grillo quindi domanda: "Se non esiste nessuna legge elettorale per i senatori e la sua riforma dice che saranno votati dai consigli regionali, come può esistere una scheda per il Senato?".