Ragazza incinta morta in casa, indagini

Ragazza incinta morta in casa, indagini

La vittima, di cui non è stata resa nota l'identità, era incinta. Sul decesso ha avviato accertamenti la polizia.

Immediato l'avvio delle indagini.

La sera precedente alla morte, la giovane aveva detto ai coinquilini, due ragazze e un ragazzo con i quali condivideva l'appartamento, di non sentirsi bene.

La giovane venticinquenne abitava nel quartiere Barca, zona alla periferia di Bologna e già in passato era stata segnalata alle autorità per stupefacenti.

"Dopo che ho visto gente di merda. scrivere di mia figlia io ora voglio che VOI ve la ricordiate come purtroppo questa immagine non me la leverò mai dalla mente, ora non la potete più toccare con le vostre sporche mani con le vostre false parole con i vostri plagi. non la potete più invitare a far festa ai rave. non potrete più fottergli i soldi che non avevate intenzione di restituirgli mai.", si legge in un post pubblicato ieri. Qui nella tarda mattinata del giorno dopo, lunedì 28 novembre, uno dei coinquilini l'ha trovata senza vita. Inutili i soccorsi, prontamente intervenuti sul posto insieme ai carabinieri. Il giorno dopo, quindi, ad accorgersi di quello che era successo è stato il coinquilino, che ha trovato Jenni morta nel letto, dopo essere entrato in camera per chiederle se volesse mangiare qualcosa per pranzo.

Le cause della morte per il momento sono da accertare e il Pm di turno ha disposto l'autopsia. Sul corpo della ragazza non c'erano segni di violenza.