Nozze gay, Consiglio di Stato: "No ad annullamento trascrizione degli atti"

Nozze gay, Consiglio di Stato:

Il Consiglio di Stato ha dichiarato illegittimi i decreti con cui i Prefetti, su disposizione del Ministro dell'Interno Angelino Alfano, avevano annullato gli atti dei sindaci che avevano registrato nei propri comuni le nozze fra persone dello stesso sesso contratte all'estero.

La terza sezione del Consiglio di Stato ha stabilito con due sentenze tecniche (n. 5047 e n. 5048) la validità delle trascrizioni dei matrimoni gay. Il Consiglio diStato ha ritenuto fondati i ricorsi proposti dagli interessati edal Comune di Milano. "Solo il Consiglio dei ministri, e non il prefetto, può esaminare la legittimità degli atti emessi dai sindaci quali ufficiali di stato civile e disporne l'annullamento, se risultano illegittimi".

Il sindaco di Milano e quello di Udine, in un gesto simbolico e vista l'assenza di una legislazione specifica, avevano trascritto quei matrimoni tra persone dello stesso sesso e Alfano era prontamente intervenuto per bloccare il processo, arrivando di fatto ad annullare quelle trascrizioni. "E' una legge che segna un passo avanti importante sulla strada dei diritti umani" e la decisione del Consiglio di Stato "ci conforta nelle scelte e - conclude Honsell - va nella direzione della civiltà".