Non paga il prestito, sequestrato e seviziato ad Anzio: 5 arresti

Non paga il prestito, sequestrato e seviziato ad Anzio: 5 arresti

Un imprenditore di Roma è stato segregato e picchiato per quattro giorni da alcuni usurai ai quali non riusciva a restituire un prestito di qualche migliaia di euro. L'uomo, un imprenditore romano di 42 anni, infine è riuscito a fuggire dai suoi aguzzini e a chiedere aiuto. L'uomo infatti era stato costretto a contattare un conoscente al fine di ottenere dei soldi per onorare il prestito con i cinque estorsori, e lì - approfittando di un attimo di distrazione - si è dato alla fuga mettendosi in salvo e denunciando tutto ai carabinieri. È accaduto a Nettuno, vicino Roma, e i carabinieri della compagnia di Anzio hanno eseguito un'ordinanza di misure cautelari nei confronti di quattro uomini e una donna. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Velletri, sono stati raccolti riscontri al racconto della vittima e il gip ha emesso l'ordinanza eseguita oggi.

Gli arrestati sono C. A. 35 anni con numerosi precedenti; M. A., 22 anni con precedenti e G.B., 40 anni incensurato, tutti e tre accusati di estorsione, usura, sequestro di persona e lesioni aggravate. Sottoposti all'obbligo di dimora nel comune di Nettuno, con l'accusa di lesioni, un 18enne incensurato e una donna di origini ucraine con precedenti.