Morti in corsia, gli indagati sono 15

Morti in corsia, gli indagati sono 15

C'è chi parla e chi no, insomma, in questo sabato 3 dicembre fatto di interrogatori da parte dei pm di Varese, che indagano sulle morti sospette all'ospedale di Saronno e che hanno già arrestato l'intermiera Laura Taroni e il medico Leonardo Cazzaniga. In particolare nella lista degli indagati figurano, Nicola Scoppetta, primario del reparto operativo di Pronto Soccorso, che verrà ascoltato domani, Claudio Borgio, responsabile del servizio infermieristico aziendale, Roberto Cosentina direttore sanitario dell'azienda ospedaliera (ora ricopre lo stesso incarico all'ospedale di Seriate), Fabrizio Frattini capo dipartimento del reparto emergenza e accettazione, Maria Luisa Pennuto, medico legale aziendale e Paolo Valentini, direttore medico del presidio ospedaliero di Saronno. Entrambi sono sospettati per l'omicidio del marito della donna. Soldavini è accusata di omessa denuncia per le presunte morti sospette tra i familiari dell'infermiera arrestata Laura Taroni. A quanto si apprende, il medico non si è presentato legittimamente in caserma a Saronno dove era stato convocato, a seguito di precisi accordi con la Procura di Busto Arsizio (Varese).

Sono previsti in giornata gli interrogatori di Laura Taroni e Leonardo Cazzaniga, infermiera e medico all'ospedale di Saronno, finiti in carcere per la vicenda dei morti nel nosocomio lombardo.

Tra gli indagati a vario titolo figurano anche il medico Elena Soldavini, i medici Simona Sangion e Giancarlo Favia (avrebbero falsificato un referto medico), Filomena Pistidda e un carabiniere di Saronno (omessa denuncia).

Leonardo Cazzaniga - come ha confermato il suo legale Enza Mollica - ha risposto a tutte le domande che gli sono state poste dal giudice per le indagini preliminari Luca Labianca e ha respinto ogni addebito dichiarandosi, sostanzialmente, innocente.