Milano, è morto de Albertis, anima della Triennale

Milano, è morto de Albertis, anima della Triennale

È il biglietto congiunto proposto dalla Triennale di Milano e dal MAXXI, a Roma, che hanno deciso di fare rete e collaborare per promuovere la cultura contemporanea in Italia. Ha coniugato la sua attività di costruttore con un trentennale impegno nella associazione dei costruttori, ricoprendo a lungo la carica di Presidente Assimpredil e fino a ieri di Ance, l'Associazione dei costruttori di Confindustria. Aveva 67 anni. Era nato a Genova nel 1950, laureato in ingegneria civile, alla guida dell'azienda di famiglia, la Borio Mangiarotti, fondata nel 1920. Cinque anni fa fu nominato presidente della Triennale. Realizzò diversi interventi in Triennale, come la riqualificazione della Terrazza con l'apertura del ristorante panoramico.

Per tutta la vita ha lavorato in ambito urbanistico per ripensare le città "a misura d'uomo" partecipando alla costruzione di grandi e importanti complessi immobiliari. Parole di cordoglio sono arrivate anche dal governatore lombardo, Roberto Maroni: "Esprimo il dolore e il cordoglio mio personale e della Regione Lombardia per la scomparsa di Claudio De Albertis, imprenditore di successo e persona di grande umanità".

Si è spento dopo una lunga malattia Claudio De Albertis, presidente de La Triennale di Milano, ingegnere, imprenditore ma anche grande appassionato pittura, scultura, di disegno industriale. "Addio Claudio, riposa in pace". L'architetto Mario Bellini lo celebra come "un vero costruttore nel senso nobile della parola". Domani la camera ardente in Triennale per l'ultimo saluto.