Maternità surrogata, coppia a giudizio

Il pm del tribunale di Bologna, Marco Forte, ha citato in giudizio una coppia di coniugi per un caso di maternità surrogata, pratica ancora illegale in Italia. La madre naturale è unadonna ucraina con cui a febbraio 2010 i due sottoscrissero uncontratto per poter impiantare nel suo utero, dietro pagamentodi un corrispettivo, un ovocita fecondato con il semedell'italiano.

La prima segnalazione è arrivata dall'ambasciata italiana presente nella città di Kiev, alla Procura di Bologna, dove risiede attualmente il bambino.

L'ACCUSA - Il pm ha contestato alla coppia la violazione dell'articolo della legge 40, che sanziona chi organizza o pubblicizza la surrogazione di maternità. Al momento sembra che nemmeno gli uffici giudiziari minorili abbiano preso provvedimenti.

Una coppia gay di Udine, composta da due papà, ha avuto due figli grazie al ricorso alla "surrogacy" in California (Usa). Madre e padre sono genitori "sociali" a condizione che il figlio abbia almeno la metà del patrimonio genetico della coppia. All'inizio del procedimento, è stato indagato anche un ginecologo italiano per cui è stata chiesta l'archiviazione.