Juventus, Higuain: "Non ho esultato contro il Napoli in segno di ringraziamento"

Juventus, Higuain:

Bella e lunga intervista di Gonzalo Higuain rilasciata al Corriere della Sera. E solo in funzione del gol realizzato contro gli azzurri nel match dello Stadium, e della sua mancata esultanza.

"Mi hanno massacrato. Hanno detto che stavo male... e tante altre cose". Poi sono entrato, ho segnato e per tutti ero in grande forma.

Poi si è aperto il capitolo Napoli, Gonzalo Higuain ha voluto spiegare per quale motivo non ha esultato quando ha segnato contro la sua ex squadra. Credo che nessuno sia perfetto, neanche il migliore del mondo. "In Champions dobbiamo migliorare nel modo di giocare, abbiamo calciatori fortissimi". Per la Champions bisogna migliorare "scendere in campo sempre con l'atteggiamento giusto". L'attaccante argentino si è raccontato a 360 gradi, senza temere di aprirsi e dire tutto ciò che pensa. "Da fuori dici che sono forti, che hanno fatto 25 vittorie e così via".

Ha fatto gran clamore il ko juventino di ieri pomeriggio a Marassi, ma onestamente, chi capisce di calcio, non può capire il perchè di tanto stupore. E' stato un segno di ringraziamento alla squadra, all'allenatore, ai tifosi.

La scorta - "Dirlo è una cosa che non ha fondamento, una mancanza di rispetto totale".

"Non ho mai ricevuto minacce, né avuto una scorta in vita mia". E mai ce l'avrò. "Se qualcuno ha dubbi può chiedere i dati al preparatore, che è molto contento di me".

"I gol sono come il ketchup, me lo disse Van Nistelrooy".

Dzeko e Icardi in fuga: "Se non li riprendo non succede nulla".

Ultima battuta sul rapporto con Allegri: "Tranquillo, ci stiamo conoscendo".

"Ho superato un record da 35 gol, che esisteva da 50 anni. E' questa la mentalità che ti porta lontano". Mia madre mi difende dalle critiche. Privi contemporaneamente di Barzagli e Chiellini, ma con uno schieramento a 3 con Rugani, Bonucci ed Evra, si fece decisamente meglio nel 2-0 al Carpi, un match però privo d'interesse perché giocato a scudetto già vinto. Poi, il 'Pipita' non lesina qualche stoccata alla critica: questa estate gliene hanno dette di tutti i colori, anche e soprattutto per via di un trasferimento assai "doloroso" da una squadra agli acerrimi nemici... Ma tutto questo alla fine mi fa bene.