Jenni Galloni Morta, la madre posta la foto del cadavere su Facebook

Jenni Galloni Morta, la madre posta la foto del cadavere su Facebook

In poche ore, il post in questione finito sotto accusa, ha raccolto oltre 40 condivisioni e poi moltissimi like e circa 200 commenti di cui molti di questi scritti da utenti che hanno voluto esprimere la loro vicinanza alla famiglia della giovane e rivolgere loro le più sentite condoglianze. La ragazza, incinta di 4 mesi viveva da diverso tempo a Bologna, dove frequentava l'Università, e proprio in questa città condivideva l'appartamento con altri tre ragazzi i quali, in seguito alla tragedia, hanno raccontato che proprio la scorsa domenica sera la 25enne aveva lamentato di sentirsi poco bene. Questo gesto cela lo spettro del dolore di una madre, ma è anche un modo per alleggerire la sua stessa coscienza difronte ad una disgrazia che, forse, l'essere maggiormente presente nella vita della figlia, avrebbe potuto evitare. "Ora non la potete più toccare con le vostre sporche mani, con le vostre false parole, con i vostri sporchi plagi... non la potrete più invitare a far festa ai rave..."

In giornata il medico legale Federica Fersini farà l'autopsia, con gli esami tossicologici disposti dal Pm Stefano Orsi, che coordina le indagini della squadra mobile. E invece quando intorno a mezzogiorno è rientrato un coinquilino che è entrato nella stanza per sincerarsi delle sue condizioni, Jenni era già morta. È la madre a mostrarla cadavere su un lettino, probabilmente dell'obitorio, pubblicando la foto sul profilo Facebook della figlia. Gli investigatori che indagano sulla sua morte hanno acquisito la pagina Facebook e non è escluso che sentano la madre della ragazza. La ragazza, in passato, era stata segnalata per possesso di stupefacenti. I coinquilini le avevano invano consigliato di andare al pronto soccorso e di farsi visitare, vista anche la gravidanza. Lunedì mattina gli altri sono usciti, ma la studentessa che divideva la camera doppia con lei non ha fatto caso se la 25enne dormisse nel letto o se stava male. Nella borsa di Genni hanno trovato, insieme ai certificati medici, una piccola dose di marijuana, poco più di un grammo.