Giudice del processo Aemilia rischia il trasferimento per frase su Facebook

Giudice del processo Aemilia rischia il trasferimento per frase su Facebook

E ancora: "Si avvera la profezia dell'ideologo leghista Gianfranco Miglio, si spinge a dichiarare Caruso, che nel 1994 proponeva una riforma che costituzionalizzasse le mafie". Il Comitato di presidenza del Csm ha inviato l'articolo apparso su "La Gazzetta di Reggio" alla Prima commissione perché valuti se ci sono gli estremi per un eventuale trasferimento d'ufficio per incompatibilità funzionale. Caruso - insediatosi a Bologna da poche settimane dopo diversi anni passati a Ferrara (dove fu il giudice al processo di primo grado per la morte di Federico Aldrovandi) e a Reggio Emilia - "pur confermando integralmente i contenuti del messaggio", aveva precisato "che le stesse idee e gli stessi concetti sarebbero stati presentati in forme diverse, se sin dall'inizio destinati al più ampio pubblico". Ma che ottengono anche il sostegno dei grillini. "Nulla sarà come prima e voi sarete stati inesorabilmente dalla parte sbagliata, come coloro che nel '43 scelsero male, pur in buona fede", avverte evocando la Repubblica di Salò. Il presidente del Tribunale di Bologna, Francesco Caruso, corregge il tiro dopo la bufera scatenata dal suo post su Facebook sul referendum, ma, d'altro canto, non rinuncia a togliersi qualche sassolino. "Devo verificare se questa cosa e' fattibile".

L'ex deputato socialista e assessore comunale Mauro Del Bue, scrive: "Che un partito come il Pd coi suoi deputati e senatori reggiani non abbia il coraggio di presentare una interrogazione o una interpellanza alla Camera e al Senato sul delirio dell'ex presidente del Tribunale di Reggio e attuale presidente di quello di Bologna, la dice lunga sul coraggio dei parlamentari reggiani e sul loro rapporto spesso di subalternità alla magistratura. Noi crediamo che tutto questo sia fuori da ogni logica democratica e non possono rappresentare la visione degli italiani compresi gli elettori del Pd".

Un giudice emiliano ha scatenato le polemiche e provocato l'irritazione dei politici vicini al governo con le sue dichiarazioni al fulmicotone contrarie alle riforme costituzionali promosse dal governo e approvate dal parlamento, che verranno sottoposte al giudizio popolare con il referendum di questa domenica.

Addirittura, poi, "questa mattina giunge la notizia che il Csm abbia avviato la procedura per il trasferimento del giudice Caruso, un segnale gravissimo per una persona che ha liberamente espresso il suo pensiero motivando le sue posizioni e i suoi ragionamenti".