Esplosione in raffineria Eni nel pavese

Esplosione in raffineria Eni nel pavese

L'incidente è avvenuto nella zona denominata Cantiere Est 2 della raffineria, una parte dell'impianto di recente realizzazione.

Sul posto stanno intervenendo numerose squadre di vigili del fuoco provenienti da tutta la provincia ed aggiungersi ai gruppi d'intervento interni. Un lavoratore, nel fuggire, sarebbe caduto procurandosi lesioni lievi ad un ginocchio.

La zona interessata è quella verso il territorio Ferrera Erbognone, la più lontana dal centro abitato.

La conferma è arrivata anche dal sindaco di Sannazzaro, Roberto Zucca, che è stato avvertito mentre si trovava a Milano e sta arrivando sul posto. Chiuse tutte le strade d'accesso alla raffineria.

Le fiamme altissime hanno provocato una grossa nube di fumo nero, visibile da decine di chilometri. I danni all'impianto sono ingentissimi. "Sono passati gli uomini della Protezione Civile con i megafoni per dirci di tenere chiuse finestre e porte". Il Comune di Sannazzaro de' Burgondi con un avviso pubblicato su Facebook ha raccomandato ai cittadini di non uscire e di chiudersi in casa per evitare esalazioni di fumo. Eni ha immediatamente provveduto alla fermata dell'impianto Est e al suo completo isolamento dal resto della raffineria. Si stanno valutando adesso eventuali conseguenze ambientali. La Provincia invia sul posto il volontariato di Protezione civile a supporto dei soccorsi e attiva i controlli su alcuni corsi d'acqua.

I soccorsi. Il 118 manda un automezzo e un'auto medica di scouting. Attualmente, non sembrano esserci morti o feriti.