Tasse Airbnb: Renzi dice no alla cedolare secca al 21% sugli affitti?

Le ultime novità della manovra 2017 arrivano dagli emendamenti presentati alla Camera. Non solo: l'emendamento prevede anche l'istituzione di un apposito registro presso l'Agenzia delle Entrate e la responsabilità in solido sul pagamento delle tasse da parte del privato e dell'intermediario per contrastare l'evasione. La misura, che dovrà passare il vaglio della commissione Bilancio, stabilisce che quando l'appartamento viene affittato attraverso portali o agenzie siano queste a versare la cedolare come sostituti d'imposta. Ma a frenare, almeno per il momento, i rumors è Matteo Renzi che, da Twitter, mette le mani avanti: "Nessuna nuova tassa in legge di Bilancio, nessuna". Nel caso in cui la verifica dia esito negativo, non sarà possibile procedere con la revisione del veicolo e il proprietario sarà obbligato a effettuare i pagamenti mancanti e presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare.

Il Nuovo centrodestra tenta invece di aumentare da 210 a 600 euro il bonus sport, le detrazioni per le attività sportive dei figli.

Tetto Isee per bonus mamma e nido Spunta un tetto Isee per il bonus mamma e per quello nido, previsti dalla manovra.

Dal bollo auto al tetto bonus bebè, si prevede lo scontro politico: due emendamenti presentati dal Pd e approvati dalla Commissione Affari sociali della Camera, vincolano il riconoscimento dei benefici a un valore massimo dell'indicatore della situazione economica equivalente (Isee).

Ora tutti gli emendamenti saranno vagliati dalla Commissione Bilancio della Camera, che entro martedì deciderà sull'ammissibilità. Il congedo obbligatorio per i neo-papà, oggi fissato a 2 giorni, sale a quota 3: le risorse crescono da 20 a 30 milioni di euro. Con lo stesso obiettivo la commissione Trasporti propone anche di non considerare tra le somme che concorrono a formare il reddito quelle "erogate o rimborsate dal datore di lavoro o da quest'ultimo direttamente sostenute, volontariamente e/o in conformità a disposizioni di contratto, di accordo o di regolamento aziendale, per l'acquisto dei titoli di viaggio per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale del dipendente e dei familiari". Stop al "secondary ticketing", ovvero all'acquisto massiccio di biglietti di concerti per rivenderli a prezzi maggiorati. Con un emendamento alla legge di Bilancio presentato queste ore, il governo pone il divieto di esercitare questa pratica, definita dal ministro Dario Franceschini un fenomeno "intollerabile". La norma contro i bagarini online prevede anche multe da 30 a 180mila euro per ciascuna violazione accertata.