Juve Stabia-Lecce 2-3, l'analisi del tecnico delle vespe Fontana

Juve Stabia-Lecce 2-3, l'analisi del tecnico delle vespe Fontana

JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Cancellotti, Atanasov, Morero, Liotti; Izzillo, Capodaglio, Mastalli; Kanoute (dal 39′ s.t. Marotta), Ripa (dal 17′ s.t. Del Sante), Sandomenico (dal 26′ s.t. Lisi) (Bacci, Amenta, Zibert, Camigliano, Salvi, Petricciuolo, Esposito, Rosafio, Montalto).

Lecce 4 - 3 - 3: Gomis, Vitofrancesco, Contessa, Mancosu, Cosenza, Torromino, Lepore, Pacilli, Giosa, Caturano, Fiordilino.

Minuto 5: GOOOOOOOOOLLLL JUVE STABIA! A disposizione: 1 Bleve, 12 Chironi, 9 Vutov, 15 Freddi, 16 Drudi, 19 Vinetot, 20 Maimone, 23 Ciancio, 25 Persano. All. "In carriera mi è già capitato di assistere ad episodi del genere, stasera il Lecce in alcune circostanze non è stato corretto nel restituirci la palla e difatti da una di queste è arrivato poi il terzo gol, ci siamo fatti "intortare" e vi assicuro che lavoreremo anche su questo, non dovrà capitare mai più". La classifica non ha padroni: Juve Stabia, Lecce e Foggia comandano con 29 punti. E' un botta e risposta continuo, con il Lecce che dopo il quarto d'ora si affaccia in attacco con Caturano che su un lancio di Lepore protegge bene la sfera ma calcia tra le braccia di Russo. Raddoppio dei gialloblù con il siluro dalla distanza di Izzillo che fulmina nell'angolino basso Gomis.

Di seguito, proponiamo il tabellino del match ed il video della coreografia tratto dalla pagina Facebook Juve Stabia Nel Cuore. PROVVIDENZIALE FLOP Il secondo tempo della Juve Stabia: una ripresa da incubo che ha vanificato quanto di buono fatto vedere nei primi 45 minuti. Nella ripresa i salentini rientrano in campo con un piglio totalmente diverso ed al 59' accorciano le distanze con Pacilli: l'ex Trapani raccoglie il suggerimento di Torromino e conclude di precisione sul secondo palo. Pacilli ha riaperto le danze con un bellissimo destro ad incrociare su assist di Torromino, Tsonev a centrocampo per Mancosu, Doumbia al posto di Torromino e Lepore spostato sulla fascia al posto di uno stremato Pacilli, con Arrigoni in campo, hanno immediatamente permesso al Lecce di prendere in mano la parte nevralgica del terreno di gioco, da lì è stato tutto più facile, considerando anche lo "scoramento" dei padroni di casa.

Finisce qui. La Juve Stabia si lascia scappare dalle mani una vittoria che al termine del primo tempo sembrava ormai in tasca.