Genoa irriconoscibile, Lazio la calpesta

Genoa irriconoscibile, Lazio la calpesta

Il momento è di quelli a dir poco entusiasmanti: tre vittorie nelle ultime quattro partite, con tanto di prestazioni convincenti che si susseguono e che hanno fatto tornare la frenesia dalle parti dell'Olimpico.

Nel primo tempo bastano undici minuti alla Lazio per passare in vantaggio. Il Genoa è una squadra che ha dato filo da torcere a tutti gli avversari. Ma oramai sono cose passate. I biancocelesti però non ci stanno, rigettano in avanti e trovano un calcio di rigore con Felipe Anderson. Confermata la difesa a 4 con Wallace e Radu centrali, confermato Milinkovic-Savic in mediana e il tridente dei sogni Felipe Anderson - Immobile - Keita. Wallace migliora di partita in partita. Ho la fortuna di avere giocatori duttili. Da valutare l'interessamento del collaterale: se ci fosse e venisse confermato, sarebbe stop sicuramente lungo.

Domenica 20 novembre alle ore 15:00 la 13a giornata del campionato di Serie A 2016/2017 vedrà sfidarsi Lazio e Genoa nella cornice dello stadio Olimpico di Roma. Quando la Lazio inonda di azioni da gol il Genoa spesso si sovrapporrebbe anche, se Felipe Anderson non andasse cinque volte più veloce di tutti in campo. Adesso verrà il difficile perché vogliamo rimanerci. La terza: c'è una difesa anche senza De Vrij. Abbiamo preso però gol da situazioni strane. Le cose hanno iniziato a girare fin da subito e ora non vogliamo fermarci. "L'obiettivo? Tutto passa dal lavoro quotidiano, se capiamo questo potremmo arrivare molto in alto in classifica". La Lazio comanda subito la partita, Felipe Anderson è in giornata e si vede.

"Abbiamo vinto una partita importante, non è stata semplice".

Abbiamo perso un po' di concentrazione, commettendo troppo errori in fase difensiva.

La squadra partenopea ha fretta di concludere l'acquisto di una punta di peso visto il prolungarsi dell'assenza di Milik, e vuole aver definito la questione prima dell'apertura ufficiale del mercato in modo da poter avere il giocatore a disposizione già dal 2 gennaio, quando i battenti della Lega saranno aperti a recepire i nuovi contratti.