Voucher lavoro e obbligo di attivazione Novità da pochi giorni, aiuto dall'Ascom

Voucher lavoro e obbligo di attivazione Novità da pochi giorni, aiuto dall'Ascom

L'uso del voucher va comunicato almeno un'ora prima dell'inizio della prestazione, pena l'applicazione di una sanzione amministrativa. Il Decreto legislativo del 24 settembre 2016 numero 185 "Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo n.81/2015", con il quale il Governo intende stringere la morsa sul lavoro nero e cercare di mettere un freno al precariato, è entrato in vigore sabato scorso.

Il lavoro accessorio è un'attività che dà luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi non superiori ad € 7.000,00 nel corso di un anno (inteso dal 1 gennaio al 31 dicembre), di cui al massimo € 2.000,00 erogati dal medesimo committente. Fra i richiedenti, d'altra parte possono stipulare accordi di lavoro attraverso pagamento con voucher tanto gli imprenditori e i professionisti succitati, quanto enti o famiglie senza fine di lucro, questi ultimi esclusi dagli obblighi suddetti.

Possono essere rese prestazioni di lavoro accessorio anche da soggetti che beneficiano di misure a sostegno del reddito, ad esempio integrazioni salariali o indennità di disoccupazione.

Le novità introdotte dal decreto correttivo del Jobs Act riguardano molteplici aspetti.

L'indicazione del giorno e dell'ora di inizio e fine della prestazione. Il ministro ha anche ricordato che "i voucher sono già cambiati in termini di tracciabilità, quindi questo è il primo intervento che è stato realizzato, così come è stato definito più puntualmente il loro utilizzo in agricoltura".

La violazione di tale disposizione prevede una sanzione da 400 a 2.400 euro per ciascun lavoratore.

Trattandosi di una sanzione amministrativa è consentito il pagamento della sanzione ridotta nella misura di € 800,00. "Siamo pronti a rimettere mano sulla materia dei voucher" ha detto a Venezia il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ieri durante la 66/a Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.

Accanto a tale sanzione è altresì prevista una "maxi sanzione": da € 1.500,00 a € 9.000,00 per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore fino a 30 giorni di effettivo lavoro.