Verso ok rottamazione anche multe e Iva

Verso ok rottamazione anche multe e Iva

La dichiarazione del Ministro, rilasciata alla trasmissione 'Di Martedì' di La7, prosegue: "La rottamazione in linea di principio vale per tutti i tipi di cartella esattoriale ma dobbiamo valutare". La mancanza di un testo del decreto al momento lascia molti dubbi, ad esempio: i contribuenti che abbiano già provveduto a pagare l'80% della cartella, potranno aderire alla nuova regolarizzazione?

La stampa nazionale ha annunciato che la società controllata dall'Agenzia delle entrate e dall'Inps, sarà rottamata entro sei mesi e accorpata al'ente "controllante" lasciando la veste di spa che era la causa di "stress dei bilanci" e condotte a dir poco vessatorie nei confronti dei contribuenti/clienti. Con la rottamazione delle cartelle esattoriali, vengono tolti di mezzo' i debiti di mora e le sanzioni perché sono angoscianti. "E' un aspetto delicato e non possiamo farlo di imperio ma possiamo solo invitare a farlo".

Nelle prossime ore sicuramente se ne saprà di più al riguardo.

Nel caso delle multe al Codice della strada a vantare i crediti sono i Comuni che scelgono liberamente se utilizzare i servizi di Equitalia o procedere autonomamente alla riscossione. Per l'Iva versata, invece, probabilmente sì, ma c'è una questione europea visto che l'Iva è sottoposta al regime dell'Ue. Negli anni oltre agli interessi di mora sono maturati anche gli interessi legali, che sono al 5% nelle questioni tributarie, ma nelle sanzioni amministrative possono raggiungere anche il 20%, una cifra che è indubbiamente da usura, stabilito dall'articolo 27 della legge 689 del 1981 e successivamente confermata sia dalla Consulta che dalla Cassazione. L'operazione che viene introdotta con la manovra 2017 non vale solo per adesso ma è un cambiamento dei meccanismi di riscossione che darà in futuro un gettito più certo e ridurrà in misura drastica gli incentivi a restare in arretrato. Agli elettori non stiamo dando contentini, stiamo abbassando le tasse, che è un fatto permanente.

Al di fuori della questione multe auto, Il ministro Padoan ha confermato che rientranno nei tagli anche i contributi Inps.

Seguiamo per ogni ulteriore sviluppo, considerando che il dibattito sarà piuttosto lungo, aggiornando la situazione.