Trump chiede test antidroga prima del terzo dibattito: "Stanno pompando Clinton"

Trump chiede test antidroga prima del terzo dibattito:

Ormai siamo abituati alle sue provocazioni. Trump era nel programma televisivo ideato da Mark Burnett nei panni del 'Boss'.

E proprio poche ore dopo le testimonianze delle tre presunte vittime, altre donne hanno deciso di uscire allo scoperto per segnalare gli abusi che il miliardario avrebbe commesso.

Alle elezioni del prossimo 8 novembre non si scegliera' solo il prossimo presidente americano: "e' in gioco la democrazia".

L'intervento più efficace e anche memorabile, a giudizio di molti, è stato quello di Michelle Obama ieri. Quindi e' tornato a puntare il dito contro il candidato repubblicano, affermando che il suo comportamento e' "inaccettabile" e che non e' all'altezza di fare il presidente.

Nessun affondo contro il rivale da parte di Hillary Clinton.

"Penso che dovremmo fare un test antidroga prima del dibattito - ha detto in una manifestazione nel New Hampshire, riferendosi alla candidata democratica - Non so cosa stia succedendo con lei, penso che la stiano pompando". Dal 1936, l'Indiana ha sempre votato per il partito repubblicano alle presidenziali, fatta eccezione per il 1964 e per il 2008 quando vinse Obama. Sul fronte democratico, scenderanno in campo il candidato alla vice presidenza, Tim Kaine (a Miami, in Florida) e Chelsea Clinton, la figlia di Hillary, che partecipera' ad un evento a Jersey City, in New Jersey.

Trump si difende, dice di non conoscere nemmeno le donne che l'hanno accusato, a dirittura Trump spiega come le donne siano "brutte", e non rispecchino i suoi canoni estetici, perché dovrebbe averle molestate? Trump sta mettend da tempo in discussione la tenuta, "stamina", della sua avversaria, lasciando intendere che potrebbe essere ammalata o in condizioni di salute tali da non poter svolgere a pieno il suo mandato se vincesse le elezioni.