Triangolo Maxi-Wanda-Icardi, dall'Argentina sicuri: "la mafia si offrì per picchiare Maurito"

Triangolo Maxi-Wanda-Icardi, dall'Argentina sicuri:

Mauro Icardi "gambizzato" dalla mafia siciliana su richiesta di Maxi Lopez.

La separazione da Wanda Nara era avvenuta da poco, il gossip sfrenato e alimentato dall'utilizzo disinvolto dei social network da parte della coppia novella alimentò il chiacchiericcio sul triangolo da soap opera. O almeno è quello che sostiene un giornalista argentino, secondo il quale anni fa alcuni malviventi si sarebbero addirittura offerti di 'vendicare' l'ex catanese colpendo il capitano dell'Inter.

A lanciare la gravissima accusa è Carlos Monti, giornalista argentino che non ha usato mezzi termini per descrivere il fatto "La mafia siciliana si offrì a Maxi Lopez per picchiare Mauro Icardi", spiega il cronista nel programma "Bien Arriba", in onda su Radio 10. Questo, secondo Carlos Monti, avrebbero detto gli uomini di "cosa nostra" a Maxi, che, però, avrebbe declinato. "Vuoi che non giochi più a calcio?".

Icardi, niente nazionale: c'entra Maxi Lopez? Qui, una sera, un gruppo di quattro mafiosi avrebbe accostato la propria auto a quella di Maxi Lopez, offrendosi per malmenare il "nemico" Icardi, reo di avergli "rubato" la moglie. Quando non hai notizie, te le inventi: "chiaro!", ha scritto su Twitter la signora Icardi. Non ci sarà di mezzo la mafia, ma i cattivi rapporti proseguono ancor oggi.