Stupro al Colle Oppio, test del dna per l'indagato romeno. "Sono innocente"

Stupro al Colle Oppio, test del dna per l'indagato romeno.

Dopo lo stupro della turista australiana avvenuto in settimana, il Campidoglio ha deciso di correre ai ripari per garantire sicurezza anche nel parco di Colle Oppio e, infatti, sono iniziate le operazioni di chiusura, per le ore notturne, dei cancelli per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e per prevenire forme di degrado. Il gip, considerato il pericolo di "fuga e reiterazione del reato", ha convalidato il fermo e disposto il carcere. "Non sono stato io, sono pronto a sottopormi al test del Dna". "E' vero l'ho conosciuta in un locale, lei aveva bevuto molto e quando siamo usciti, ci siamo diretti verso Colle Oppio". Nei prossimi giorni, poi, il suo difensore fara' istanza al tribunale del riesame per la scarcerazione.

La turista, aggredita la notte tra il 2 e il 3 ottobre, ha 49 anni: era a Roma per una vacanza e alloggiava in un hotel nei pressi della stazione Termini. Si tratta di un cittadino rumeno di 40 anni senza fissa dimora, con precedenti alle spalle "per stalking e per uno o due tentati omicidi", ha dichiarato il dirigente della Squadra mobile Luigi Silipo. E' stato catturato a bordo di un treno regionale partito da Viterbo e diretto nella Capitale. L'uomo, fermato dagli agenti della Squadra mobile, è stato trovato in possesso di 900 dollari australiani e di un paio di orecchini della donna.