Sisma L'Aquila, Bertolaso assolto da accusa omicidio colposo

Dopo circa 4 ore di camera di consiglio, il giudice monocratico del Tribunale dell'Aquila Giuseppe Grieco ha assolto l'allora capo della Protezione civile Guido Bertolaso - a processo per le accuse di omicidio colposo plurimo e lesioni nell'ambito del terremotot del 6 aprile 2009 - per non aver commesso il fatto. Nel corso dell'ultima udienza del 27 settembre scorso la pubblica accusa ha chiesto la condanna per Bertolaso a tre anni.

Il fatto non sussiste.

Assolto per insufficienza di prove. In questi anni, ha aggiunto, "sono sempre stato tranquillo, consapevole di aver fatto tutto il possibile in una situazione di grande difficoltà". Poi tutti assolti tranne De Bernardinis. "Con buona pace del Movimento 5 Stelle, il quale, con un evidente doppiopesismo, non fa valere nei confronti dell'assessore Muraro ciò che sguaiatamente e strumentalmente ha urlato contro Bertolaso E con buona pace anche di chi nel centrodestra ne ha ostacolato la candidatura a sindaco", ha commentato senatore di Forza Italia, Francesco Nitto Palma.

Per Bertolaso, la cui sentenza di assoluzione sarà depositata entro 90 giorni, era già stata chiesta due volte l'archiviazione, ma il Procuratore Generale si era opposto ottenendo, a seguito di nuove indagini, il rinvio a giudizio. Furono le sue parole, motivarono i giudici d'appello nella sentenza, furono "negligenti" e "imprudenti", in un'intervista concessa, peraltro, prima e non dopo la riunione della commissione che poi finì sotto accusa. Come sappiamo venne convocata la riunione di esperti il 31 marzo 2009, cinque giorni prima del terribile terremoto del 6 aprile che tolse alla vita 309 persone. È quanto afferma l'ex Capo della Protezione civile, dopo l'assoluzione. Billi nelle quasi mille pagine di motivazioni aveva esteso a tutti la responsabilità di quelle che aveva definito affermazioni "assolutamente approssimative, generiche e inefficaci in relazione ai doveri di previsione e prevenzione". Che, nel caso ci fosse ricorso da parte dell'accusa, potrebbero doversi pronunciare ancora per l'ultimo imputato.