"Settimana del Pianeta Terra" a Padova, tre appuntamenti per amare le geoscienze

La miniera di Chamousira a Brusson, in Val d'Aosta, uno dei tanti siti affascinanti, ma poco conosciuti, rientranti nel progetto della Settimana del Pianeta Terra.

Dalle passeggiate tra vulcani e buon vino, all'esplorazione delle miniere d'uranio in Sardegna e di quelle d'oro Valle d'Aosta, passando per il paesaggio che ha fatto da sfondo alla Gioconda, tra Toscana, Marche, Umbria e Romagna, fino allo straordinario scenario delle Alpi Carniche o del Parco Nazionale dell'Aspromonte. "Nel corso delle edizioni la Settimana del Pianeta Terra ha avuto una crescita esponenziale: nell'ultima hanno partecipato circa 80mila persone e quest'anno ne aspettiamo non meno di 100mila", ha detto in occasione della conferenza stampa di presentazione alla Camera dei Deputati, Silvio Seno, docente di Geologia strutturale all'Università di Pavia e co-responsabile della manifestazione. Crediamo nella divulgazione scientifica seria, fatta anche attraverso il gioco e la scoperta, per mostrare quanto sia importante ciò su cui poggiamo i piedi, la Terra, conoscerne il passato per comprendere il presente e predisporci al futuro.

In Sardegna sarà possibile visitare le miniere di uranio situate nei pressi di Capoterra, nell'area di Arcu su Linnarbu, in Provincia di Cagliari. Entrambe le iniziative metteranno al centro i pregi geologici ed enologici dei territori analizzandone la storia e l'evoluzione in relazione alla loro cultura vitivinicola.

La Settimana del Pianeta Terra è il festival nazionale di divulgazione scientifica patrocinato dall'Ispra che, giunto ormai alla sua quarta edizione, ha triplicato il numero di eventi in tutto il territorio nazionale. A partire dal 10 ottobre sarà possibile donare attraverso il sito universitiamo.eu, l'unica piattaforma universitaria di crowdfunding realizzata dall'Università di Pavia. Sette giorni di eventi con decine di migliaia di persone coinvolte con escursioni, passeggiate nei centri urbani e storici, porte aperte nei musei e nei centri di ricerca, visite guidate, esposizioni, laboratori didattici e sperimentali per bambini e ragazzi, attività musicali e artistiche, degustazioni conviviali, conferenze, convegni, workshop, tavole rotonde e tanto altro.