Roma, Spalletti: "Sarà una settimana più facile. Anti-Juve? Troppo presto"

Roma, Spalletti:

Luciano Spalletti presenta così la sfida del San Paolo di domani alle 15 contro la squadra di Sarri. Come modo di stare in campo, equilibrio e riconoscere le cose che vogliono mettere in pratica e ricercare sono i più bravi di tutti, come continuità, qualità, completezza di fase offensiva e difensiva sono i più bravi. Se la partita doveva dire chi fra Napoli e Roma potesse fregiarsi del titolo, sia pure virtuale, di primo avversario della Juventus in campionato, il responso è chiarissimo. La vittoria contro l'Inter ha certamente contribuito al rafforzamento del gruppo, ma non è il momento di abbassare la guardia.

L'evento si potrà vedere in diretta streaming, utilizzando metodi leciti, su Mediaset Premium e Sky che permettono ai propri abbonati servizi alternativi su dispositivi come tablet, smartphone, pc e notebook, smarttv le applicazioni Sky Go e Premium Play. E tutto ciò rende quindi pesantissima la mancanza di Milik, ben oltre quelli che sono i meriti del polacco, attaccante generoso e potente, ma con evidenti limiti tecnici che gli impedirebbero di vestire il ruolo di messia, che pare gli si stia affibbiando in questi giorni. Le incertezze odierne di Koulibaly hanno un che di inaccettabile e sono evidente sintomo di un'arroganza tecnica che, se non supportata da una giusta applicazione, non ha motivo di esistere, visti i mezzi non eccezionali a disposizione. "Sarri è bello tosto, non ci sta a fare la comparsa". È l'impegno più difficile?

Non solo telefonate ed SMS, numeroso anche il contributo social e le risposte al sondaggio di serata "Senza Arek Milik cosa deve fare #Sarri?". Se noi cominciamo a far disamorare la gente, uccidiamo gli innamorati di calcio. Segno che non sempre i meccanismi funzionano alla perfezione.

E' un momento assolutamente decisivo per la stagione dei partenopei, che hanno perso per infortunio la loro punta di diamante e arriveranno alla sfida dalla bruttissima figura fatta sul campo dell'Atalanta, dal quale sono tornati con una sconfitta per 1-0, pesante per la prestazione e il morale della squadra. Al centro dell'attacco, dopo lo stop di Milik, agirà Gabbiadini. "Lui dovrà prendersi la responsabilità e il rischio delle scelte".

In conferenza è intervenuto anche il presidente De Laurentiis, che non perde occasione per attaccare i rivali della Juventus. Mi dicono che ho le vision, molte si sono avverate, speriamo lo stesso accada per altre. Se noi cominciamo a far disamorare la gente, uccidiamo gli innamorati di calcio. Quando giocavo c'era il mercato a novembre, quelli che non giocavano e non trovavano spazio pensavano di poter andare via a novembre. Io sono stato già troppo tollerante, il Napoli è andato in Europa al di là dello stadio. Ho sempre detto che la Juve è come il Bayern in Germania, il PSG e il Barcellona.