Roma, De Rossi: "Higuain e Pjanic? Diversi da me e Totti"

Quando segna lui poi siamo un pochino più contenti perché lui soffre quando non segna e viene fischiato, ha grande qualità. Mi farebbe piacere anche una rete di Iturbe, anche per Totti quando ci sono quelle giornate di rivincita di quel genio quarantenne.

BENE VINCERE PRIMA DELLA SOSTA- "Quando vai in nazionale ti porti indietro la prestazione, la classifica, quindi finire così questo piccolo ciclo di partite con partite buone e non buone, contro una squadra molto forte, era importante". L'Inter è forte ed è stato importante vincere anche se abbiamo sofferto. Potevamo fare tantissimi gol, dà morale e questa è la giusta strada per ricominciare.

"È stato un mese particolare, mi è dispiaciuto perdere la fascia di capitano per un mese, ho accettato il provvedimento". Il campionato è sulla falsariga di quello dell'anno scorso, la Juventus sembra disumana, pure quando fanno partite mediocri vincono, hanno una cattiveria che noi invidiamo. Non è giusto quello che sta accadendo, devono tornare allo stadio, altrimenti si va a giocare da un'altra parte, due pesi e due misure non si fanno. L'abbraccio a Dzeko ha colpito tutti: perché tanto entusiasmo? Si crea tanti gol, e non sempre riesce a segnare.

Si può far sempre meglio, lui è stato molto bravo. Siamo poco continui, poco costanti, troppo diversi dalla Juve che dobbiamo raggiungere. Ecco le dichiarazioni del centrocampista giallorosso: "Siamo stati davvero bravi stasera". Ci sono arrivato a 33 anni, mi sentivo le radio, mi leggevo i giornali o i siti, a Roma facciamo una vita meravigliosa. Sono soddisfatto della reazione della squadra nella ripresa. "I tifosi ci hanno sempre sostenuto, stare senza la Curva è difficile".