Roma 2024, Raggi boccia le Olimpiadi. Malagò: mozione m5s presa da Wikipedia

Roma 2024, Raggi boccia le Olimpiadi. Malagò: mozione m5s presa da Wikipedia

Con queste Olimpiadi ci chiedono di fare altri debiti per i romani: noi non ce la sentiamo.

"Teoricamente ci sono diversi piani B: ma non è la strada giusta. Perderemmo credibilità", ha detto Malagò, dopo la cerimonia per il logo degli Europei di calcio 2020.

Per l'assessore all'Urbanistica, Paolo Berdini. il no alle Olimpiadi è sostanzialmente una occasione persa. "Non permetteremo che lo sport venga usato come pretesto per nuove colate di cemento", ha aggiunto l'esponente del Movimento 5 stelle. "Noi stiamo pagando ancora i debiti delle Olimpiadi del 1960".

Nel riquadro del live di Facebook, i professionisti navigati dell'audiovideo diventano i protagonisti ignari di uno spettacolo traballante messo in scena con le migliori intenzioni da un non professionista privo di mezzi (ognuno ne tragga la metafora che preferisce); gli strumenti della disintermediazione finiscono, in corto circuito, per mostrare il solo processo della mediazione. "Non abbiamo dati di Rio ma abbiamo negli occhi le immagini degli abitanti di Rio". Nel dire di no alla candidatura di Roma 2024 Virginia Raggi ha citato uno studio dell'Università di Oxford.

Oggi 22 settembre, alle ore 12:00 presso la sala Protomoteca del Campidoglio si terrà l'attesa conferenza stampa del Codacons sulle Olimpiadi di Roma 2024. Me l'hanno riferito, anche i miei amici più cari mi hanno detto tante cose, affettuose e ironiche, ma onestamente non penso di essere un coatto.

"Renzi:" Vicenda chiusa" - Sulla vicenda arriva anche il commento del premier Renzi: "Credo che sia chiusa, dipenderà dal consiglio comunale ma se il sindaco ha scelto il no immagino che ha la maggioranza con lei. "Non gli crediamo. Anzi, proprio nel loro dossier di candidatura leggiamo che i posti saranno poco meno di 10mila l'anno e temporanei e non 177mila come hanno provato a far credere". Quest'ultima si è poi scusata adducendo a un contrattempo legato a precedenti impegni di lavoro, mentre il Corriere dello Sport l'ha fotografata in un ristorante non distante proprio dalla sede del quotidiano sportivo. Ci sono pure due parlamentari, Simone Valente e Paolo Bernini, a segnare la saldatura con il M5S nazionale. Sul referendum, promesso nell'ultimo incontro elettorale in onda su Sky, la Raggi ha dribblato come un politico d'annata: "Il referendum c'è stato col ballottaggio". "Sarebbe da irresponsabili dire di sì". Ma noi abbiamo i cittadini con noi.

Soldi che avrebbero potuto aiutare Roma e migliorare la situazione - oggi disastrosa - della città, soprattutto perché il 70 per cento degli impianti per le Olimpiadi sono già esistenti, dall'Olimpico, allo Stadio Flaminio, passando per lo stadio Pietrangeli e quello del Nuoto, il Palaeur, il Foro Italico, il palazzetto di viale Tiziano, le Terme di Caracalla. Voler cambiare in questo caso significa farla finita non con i grandi eventi, ma con una certa gestione leggera o criminale degli stessi. In rappresentanza del Coni c'erano il n°1 del Coni Giovanni Malagò e il vicepresidente Luca Pancalli, accompagnati dalla coordinatrice generale del comitato promotore di Roma 2024, la schermidrice Diana Bianchedi.