Roma 2024: Malagò, ora siamo messi male

Roma 2024: Malagò, ora siamo messi male

Nell'ultimo assestamento di bilancio sono emerse maggiori spese per 235mila euro sul capitolo relativo ai fondi del Comitato Giochi del Mediterraneo e che, sotto forma di un debito fuori bilancio, "verranno scaricate sulle spalle dei cittadini pescaresi" spiegano i 5 stelle. Durante la cerimonia di consegna dei Delfini D'Oro i consiglieri comunali 'pentastellati' hanno chiesto delucidazioni al presidente del Coni Giovanni Malagò sui 235 mila euro che rappresenterebbero un "buco" generato dalla gestione dei Giochi del Mediterraneo 2015. Diplomaticamente sostenevo che avevamo il 25% di possibilità, ma la candidatura di Roma 2024 era molto forte.

Oggi Malagò ha avuto prova che il M5S non fa sconti e non dimentica. "Se siamo in questa atipicissima situazione, tutta italiana, è dovuto al fatto che noi siamo partiti con un certo tipo di equipaggio e formazione, e con tutte le caselle a posto, poi è cambiata amministrazione e ci siamo ritrovati con uno scenario non prevedibile". A smentire la stampa francese è stato lo stesso Comitato Olimpico. Il Presidente Malagò ha accettato le richieste del Movimento 5 stelle che però, contestualmente, annuncia un esposto alla Corte dei Conti oltre alla già richiesta istituzione di una commissione di inchiesta. "Tuttavia il Cio continuerà a lavorare in stretta collaborazione con ogni città candidata per fornire la migliore assistenza possibile nel percorso che conduce alla scelta della città ospitante, che sarà presa dalla sessione plenaria del Cio a Lima, in Peru', nel 2017".

Intervenendo a 'Radio anch'io Sport', il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha ovviamente incentrato il suo intervento su Roma 2024: "Non è giusto e non è serio sostenere che sarebbero stati i Giochi del mattone. Il Cio si è comportato bene con noi e ora si trova spiazzato rispetto a quel che è successo".

"Amarezza e rammarico nelle parole del numero uno del Coni". Devo rispettare quello che ho detto.