Renzi, il ponte sullo Stretto può creare 100.000 nuovi posti di lavoro

Renzi, il ponte sullo Stretto può creare 100.000 nuovi posti di lavoro

Nel 2013 il Governo Monti non sottoscrisse il contratto aggiuntivo tra Stretto di Messina ed Eurolink, decretando lo stop al ponte.

Secondo Renzi il Ponte sullo Stretto servirà per "togliere la Calabria dall'isolamento e far sì che la Sicilia sia più vicina". "Una scelta da sostenere perché la Sicilia è una vera piattaforma logistica avanzata del Mediterraneo".

Alla domanda se è "sereno" sul proprio futuro politico, Matteo Renzi ha risposto: "Sereno, dopo la mia meravigliosa frase, peraltro in perfetta buona fede, non si può dire.". "Quello che chiedo a voi è che, finita la parte delle riforme, si possa tornare a progettare il futuro", ha spiegato Renzi, insistendo sulla necessità di "sbloccare i cantieri" e di dotare l'Italia della banda larga "perché la rete di domani non sarà una diga in Italia né l'autostrada del Sole, ma la banda larga, la gigabyte society, la velocità".

Il fronte del No al referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo è in crescita nei sondaggi e nell'attesa di definire i contenuti, e le eventuali mance elettorali (come le definisce il Movimento 5 Stelle) della Legge di Stabilità, Renzi promette 100mila posti di lavoro rilanciando un vecchio cavallo di battaglia berlusconiano, il ponte sullo Stretto di Messina. "Abbiamo bisogno di altro, l'elenco e' lungo, in tema di trasporti ci interessano le ferrovie che sono inesistenti, sono a binario unico, a gasolio, penso ad un turista che arriva a Catania, scende dall'aereo e deve andare a Trapani arriva dopo un giorno, noi andiamo negli Stati Uniti e torniamo nel frattempo". Ma non è così che si governa, stai diventando ridicolo. Renzi indica l'infrastruttura come parte del completamento della "Napoli-Palermo". "Se un paese ha 89 miliardi di surplus commerciale non sta facendo solo del male a se' stessa, ma anche all'Europa". E fra queste il Premier pensa, appunto, anche al Ponte sullo Stretto di Messina: "Noi siamo pronti. Prima facciamo quello che serve, poi il Ponte", ha concluso il segretario federale della Lega Nord. Il motto è "giù le tasse, su il morale", ha concluso. "Dal nostro punto di vista siamo pronti su tutto il corridoio della Napoli-Bari con la stessa logica delle altre infrastrutture - ancora -".