Piazza Affari riduce perdite, in evidenza le Mps

Piazza Affari riduce perdite, in evidenza le Mps

Vendite che sono proseguite in Asia dove il Nikkei ha lasciato sul terreno l'1,1%. Fin da avvio giornata, gli investitori sono stati frenati dal warning lanciato da Samsung. Bene anche Unicredit (+2,20%) mentre Banco Popolare e Bpm segnano rispettivamente +2,4% e +1,9% in vista delle assemblee di sabato prossimo che dovrebbero sfociare nella fusione. Lo rileva l'Istat, spiegando che questa crescita, derivante da variazioni realizzate in un mese tipicamente caratterizzato da livelli di produzione molto bassi, determina, nella media del trimestre giugno-agosto 2016, un incremento dello 0,4% rispetto al trimestre precedente.

Tra le piazze europee, Francoforte mostra un +0,15%.

Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi apre stabile a 134 punti base.

I listini del Vecchio continente limitano però i danni, con Milano addirittura in territorio positivo e il Ftse Mib che avanza a metà mattina dello 0,4% a 16.539 punti. Nulla di fatto per Londra che lima la parità. A Piazza Affari, si distinguono i settori Banche (+1,29%), Materie prime (+1,15%) e Immobiliare (+1,03%).

La sterlina aggiorna ancora i record negativi Scivola ancora la sterlina che è tratta a 1,2375 dollari (da 1,2439) e a 0,9033 per un euro (da 0,9001). Il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,44% e dello 0,51%, mentre il Ftse100 ha riportato una flessione dello 0,67%. Giù invece Finecobank (-2,36%) e Cnh (-1,05%).

Tentenna Recordati che mostra un ribasso dello 0,60%.

Prosegue il buon momento del comparto petrolifero, con Saipem +1,9%, Eni +0,7%, Tenaris +0,9%.