Paura terrorismo a Bologna. Camion in Piazza Maggiore durante concerto dei Nomadi

Paura terrorismo a Bologna. Camion in Piazza Maggiore durante concerto dei Nomadi

Gli stessi momenti di panico sono avvenuti anche ieri sera a Bologna, con Beppe Carrletti, il leader della band che ha detto: "Quello che è accaduto a Nizza, poteva anche accadere qui a Bologna".

BOLOGNA - Erano passate da poco le 22.45, martedì sera, i Nomadi stavano cantando il loro pezzo dedicato al ciclista Marco Pantani, L'ultima salita, quando un camion è sbucato da piazza Galvani e indisturbato è passato sotto il palco, fermandosi all'altezza del Tabacchi, a qualche metro da via D'Azeglio.

Il concerto che si stava svolgendo a Piazza Maggiore era seguito da tantissima gente.

Chi ha commesso l'errore? Come si può vedere dalle immagini, il veicolo ha attraversato il pubblico lentamente, proprio a una decina di metri dal palco. "Poi, a Bologna dove la sicurezza dovrebbe essere altissima perché una strage già l'abbiamo vissuta ...".

Il gruppo, nella persona del cantante dei Nomadi, Cristiano Turato, ha così commentato ciò che è accaduto: "Ho avuto paura ho detto spero veramente non sia qualcosa di grave ... chi ha dato il permesso di entrare è uno scemo, scusate il termine, il pensiero è andato subito a Nizza, nessuno ci ha spiegato nulla, è stata una sorpresa". Intanto la gente spaventata ha assistito a tutto il lento tragitto del mezzo. Il camion doveva raggiungere palazzo Re Enzo dove si era appena concluso il Festival del Tortellino. Quel che è certo è lo spavento di centinaia di persone che erano in piazza a festeggiare il Patrono della città, dopo una giornata in cui i controlli non sono mancati: dagli ingressi alla Basilica di San Petronio, a quelli in tutta la piazza con l'unità cinofila, oltre che con i presidi fissi.