Nobel Economia agli autori della teoria dei contratti

Nobel Economia agli autori della teoria dei contratti

Il premio Nobel per l'Economia è stato attribuito all'inglese Oliver Hart (Harvard) e al finlandese Bengt Holmström (Mit di Boston) per i loro studi sulla teoria dei contratti.

Hart, britannico, 68 anni, insegna economia all'Università di Harvard. Il più accreditato in realtà era Oliver Blanchard docente di Economia al Massachusetts Institute of Technology e dal 2008 capo economista al Fondo Monetario Internazionale noto per i suoi studi di macroeconomia. "Poi fortunatamente ha squillato il telefono".

Non si sono rivelate importanti solo per l'economia ma anche per altre aree, dal diritto costituzionale al fallimento: "ora abbiamo uno strumento teoretico per analizzare i contratti sia in termini finanziari che di allocazione" ha concluso l'Accademia. In questo caso giocava in casa, visto che è uno dei membri stranieri dell'Accademia reale svedese delle scienze dal 2001.

E' facile - divertente, intrigante - pensare che a Stoccolma si siano rabbuiati: e abbiano depennato da un giorno all'altro la candidatura di Romer, successore alla World Bank di Joseph Stieglitz, premiato nel 2001 (peraltro un'assegnazione controversa: a un ideologo, più che a un vero teorico della crescita sostenibile). "Sono molto contento" il primo commento di Holmstroem, che si è detto "confuso e grato". Un'analisi che si è soffermata sulle retribuzioni legate ai risultati per i top manager, sui contratti con le compagnie di assicurazione e sulle privatizzazioni di attività statali. Alla fine degli anni '70 ha dimostrato come il proprietario o gli azionisti di una società dovrebbero progettare un contratto ottimale per il proprio CEO di cui si conosce solo in parte l'azione, ovvero attraverso i cosiddetti incentivi sotto informazione asimmetrica. E' un esperto della teoria dei contratti e di finanza aziendale. Alcuni parlano di quest'approccio come di una forma di istituzionalismo, nel senso che analizza le norme e definisce le regole del gioco economico in cui le imprese sono coinvolte. Ma anche le incertezze sul futuro e l'esistenza di asimmetrie informative. Vediamo chi sono e le loro scoperte.