Napoli-Benfica: Sarri si affida alla M&M's

Napoli-Benfica: Sarri si affida alla M&M's

BENFICA (4-4-2): Julio Cesar; Almeida (dal 37′ s.t. Gomes), Lindelof, Lisandro, Grimaldo; Semedo, Fejsa, A. Horta (dall'11' s.t. Salvio), Pizzi; Mitroglou, Carrillo (dal 22′ s.t. Guedes).

"Mettere sotto una squadra come il Benfica non è semplice e ci eravamo riusciti - ha detto Sarri al termine della gara ai microfoni di Premium Sport - Poi però abbiamo capito quanto è difficile questa competizione".

In caso di successo, infatti, la compagine partenopea si porterebbe a punteggio pieno in virtù dei 3 punti già guadagnati sul campo della Dinamo Kiev.

I padroni di casa al 20′ passano: calcio d'angolo di Ghoulam, Hamsik anticipa tutti sul primo palo e batte Julio Cesar.

Nella storia recente le partite ribaltate improvvisamente in una gara di Champions ne sono diverse, quella più vicina al calcio italiano è la finale di Champions con il Milan che vinceva 3-0 alla fine del primo tempo, ma poi ad alzare la coppa quella stessa sera fu il Liverpool con una rimonta eccezionale. Nella ripresa sono arrivati in rapida sequenza, la punizione di Mertens, il rigore di Milik e la stoccata del belga per un 4-0 che sembrava aver messo in ghiaccio la partita.

Napoli, 28 settembre - Al San Paolo il Napoli travolge il Benfica con un poker firmato da Hamsik, Milik e Mertens. Il presidente - ancora in Cina per diffondere il brand Napoli sui nuovi mercati - non ci sarà. Il tifo del San Paolo?

Buona la prestazione di Reina, buone le uscite ma anche qualche errore, nel primo tempo un suo intervento ha salvato il risultato. I due gol incassati nel finale non hanno fatto piacere però a Sarri, furioso in panchina, ma che testimoniano i margini di crescita della squadra dal punto di vista dell'esperienza e della mentalità.

Napoli: Reina; Hysaj, Albiol (10' Maksimovic), Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon (69' Insigne), Milik, Mertens (81' Giaccherini).