Matthew colpisce Cuba, venti e piogge su Guantanamo. Eccolo dallo spazio

Matthew colpisce Cuba, venti e piogge su Guantanamo. Eccolo dallo spazio

Matthew è un uragano di grande "pericolosità", ha ricordato il responsabile del centro pronostici dell'istituto meteo dell'Avana, Josè Rubiera, mentre i media sottolineano che si tratta del ciclone tropicale più potente a colpire la zona caraibica fin dal 2007.

Secondo l'ultimo bollettino emesso dalla Noaa l'uragano alle 9 UTC si trovava a circa 555 Km a SSW di Porto au Prince, Haiti, e 540 km a SSE di Kingston, Giamaica. Il potente uragano si è comunque indebolito nelle ultime ore e passato alla categoria 4 dopo che venerdì era salito al massimo di 5 nella scala Saffir-Simpson, e dovrebbe scatenarsi con piogge torrenziali, raffiche di vento e mareggiate sulla Giamaica e Haiti intorno a mezzogiorno ora italiana. Il governatore della Florida Rick Scott ha chiesto ai residenti di fare scorte di cibo e acqua per almeno tre giorni, oltre che a prepararsi ad interruzioni nel servizio della corrente elettrica.

Sarebbero almeno 11 le vittime causate dal passaggio dell'uragano Matthew sui Caraibi. Matthew ha toccato il territorio cubano nel tardo pomeriggio di ieri (ora locale) all'altezza di Punta Caleta, sulla costa meridionale (provincia di Guantanamo). Intanto in Usa e' stato emesso l'allerta uragani per la Florida. Tuttavia, la zona interessata dal fenomeno è così vasta che persino in alcuni Stati del Sud degli Stati Uniti (in particolare Carolina del Sud, Florida e Georgia) la situazione viene monitorata costantemente e lo stesso Barack Obama si è visto costretto ad annullare un viaggio in quelle zone per sostenere la campagna elettorale di Hillary Clinton. L'uragano Matthew, di categoria quattro, ha causato varie vittime sia ad Haiti sia nella vicina Repubblica dominicana. Le autorità cubane hanno però ordinato lo spostamento di 1,3 milioni di persone.

Il pericolo per i bambini ad Haiti, come ha messo in guardia l'Unicef, potrebbe arrivare soprattutto dall'acqua contaminata, con il rischio di contrarre pericolose malattie. La città con il suoi 70mila abitanti è allagata e molte case hanno perso il tetto.