Mancano 109 mld di tasse

Mancano 109 mld di tasse

Il governo ha licenziato una Manovra che ha come corollario "da novanta" l'abolizione di Equitalia e numerosi interventi sul fronte fiscale. Il documento mette in luce il divario annuale fra tasse dovute e quelle effettivamente pagate (che si attesta mediamente a 109 miliardi). E' la stima complessiva del gap Irpef da lavoro autonomo e da impresa, Ires, Iva e Irap, contenuta nella Relazione sull'evasione fiscale e sull'economia sommersa predisposta dalla Commissione istituita con decreto del ministro dell'Economia, presieduta da Enrico Giovannini e composta dai rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, centrali e locali, nonche' da soggetti provenienti dal mondo accademico e istituzionale. "Dei 88,1 miliardi di euro, 12,4 sono ascrivibili alla componente dovuta a omessi versamenti ed errori nel compilare la dichiarazioni". Pertanto, il gap derivante dal completo occultamento delle base imponibile e/o dell'imposta ammonta a 75,7 miliardi di euro'. Secondo l'ultima "Relazione sull'Economia non Osservata e sull'Evasione fiscale e Contributiva" l'imposta municipale sugli immobili, ovvero l'Imu, ha registrato nel 2014 una "propensione al gap" del 27,2%: in pratica oltre un quarto dei proprietari non pagherebbe quanto dovuto.

Nel dettaglio, se si analizza il gap per tipologia di tributo si osserva che l'ammontare maggiore è ascrivibile all'Iva che fa registrare un valore pari a 39,5 miliardi di euro. Nel complesso, in media, per gli anni 2012 e 2013 il gap è pari a 108,7 miliardi di euro, di cui 98,3 miliardi di mancate entrate tributarie e 10,4 miliardi di mancate entrate contributive. La relazione evidenzia anche che tra il 2012 e il 2013 l'incremento delle mancate entrate tributarie è salito di 2,5 miliardi.

L'Iva è però l'imposta più evasa e il tax gap oscilla in un intervallo tra i 37,4 miliardi (2010) e 40,5 miliardi (2012). Ma di questi 27,2 miliardi, che salgono 30,7 miliardi nel 2014, sono relativi al solo Irpef del lavoro autonomo e d'impresa, area in cui la "propensione al gap" è al 59,5 per cento. L'Irpef sui dipendenti, invece, mostra un "gap" di circa 3,9 miliardi, l'Irap di 8,5 miliardi e l'Imu di 4,6 miliardi. In media risulta un ammontare di entrate contributive evase pari a 10,4 miliardi di euro, di cui 8 miliardi circa a carico dei datori di lavoro e 2,4 miliardi a carico dei lavoratori dipendenti.