Il Galaxy Note 7 è morto, fine della produzione

Il Galaxy Note 7 è morto, fine della produzione

La Borsa di Seul è praticamente crollata dietro le perdite di Samsung, alla notizia del blocco globale delle vendite gli indici hanno segnato subito valori negativi con la chiusura ad un meno 8 per cento.

L'azienda, dal canto suo, ha aggiornato la pagina web della campagna di richiamo e sostituzione, invitando gli utenti a restituire il proprio Note 7 presso i centri competenti: i consumatori potranno scambiare il proprio Note 7 con un Galaxy S7 o un Galaxy S7 Edge ottenendo una gift card da 25$, oppure potranno semplicemente richiedere un rimborso. Una battaglia iniziata cinque anni fa, dopo che il fondatore di Apple, Steve Jobs, aveva dichiarato una 'guerra termonucleare' contro Android, il sistema operativo di Google che gira sugli smartphone Samsung.

I saggi ascolteranno le motivazioni di ognuna delle due parti per 90 minuti, in quello che è il primo caso sui brevetti che arriva alla Corte suprema Usa dal 1800. La casa produttrice ha chiesto ai partner, alle compagnie telefoniche e ai rivenditori, di non vendere lo smartphone mentre vanno avanti le indagini sugli incidenti.

La procedura potrebbe variare da paese a paese, ed infatti in alcune nazioni Samsung sarebbe al lavoro con i rivenditori per permettere loro di offrire dei dispositivi temporanei in prestito in attesa dei nuovi Galaxy o dello smartphone scelto. "Restiamo impegnati a lavorare diligentemente con le autorità per assumere tutte le misure necessarie a risolvere la situazione", afferma Samsung.

Già poche settimane dopo il lancio del Galaxy Note 7, a inizio settembre, Samsung era stata costretta a richiamare 2,5 milioni apparecchi nel mondo per il rischio di esplosione della batteria. Anche i modelli rimpiazzati presentano lo stesso problema dei primi modelli, che sia la batteria o un'altra qualunque la causa il risultato non cambia.

Le autorità americane plaudono alla sospensione. "E' la giusta mossa" afferma Elliot Kaye, il presidente della Commissione per la sicurezza dei prodotti.