Galaxy Note 7, carica troppo veloce forse il problema delle esplosioni

Galaxy Note 7, carica troppo veloce forse il problema delle esplosioni

Tuttavia, bisogna ricordare che Samsung ha cercato di risolvere il problema con il primo richiamo, sostituendo le batterie Samsung SDI con quelle ATL, quindi non è chiaro perché anche le nuove batterie esplodono. "Spegnete il dispositivo e non usatelo".

Dopo i nuovi problemi riscontrati in termini di surriscaldamento e rischio esplosione di alcuni dei Galaxy Note 7 recentemente sostituiti, dopo l'annuncio di un nuovo ritiro dal mercato, è arrivato un nuovo e breve comunicato ufficiale da parte di Samsung Electronics, che sembra aver deciso di arrendersi in maniera definitiva all'evidenza, annunciando quindi non solo il ritiro dal mercato del Galaxy Note 7, ma anche lo stop definitivo della produzione.

La modifica al processore apportata dagli ingegneri è stata sviluppata per consentire una ricarica molto più rapida nella batteria del Note 7, purtroppo però apportando questo miglioramento c'era il rischio di un sollecito eccessivo.

Relativamente al mercato italiano, il prodotto non è mai stato ufficialmente messo in commercio, se non attraverso una prima fase di pre-ordine di circa 4.000 unità, di cui consegnate meno della metà.

Nelle ultime ore sono emerse sul web diverse voci sulla questione Galaxy Note 7.

Poiché la vostra sicurezza rimane la nostra massima priorità, Samsung ha chiesto a livello globale a tutti gli operatori telefonici e ai distributori partner, di interrompere le vendite e le sostituzioni dei Galaxy Note7. Per quanto riguarda quest'ultimo, pare sia in procinto di arrivare sul mercato la versione di colore blu, che aveva dato il là ad un vero e proprio boom nel 2012 e che già con il Galaxy S7 flat ha fatto piuttosto bene. Per agevolare il processo di ritiro del Galaxy Note7, Samsung ha invitato i clienti a contattare il numero verde dedicato 800 025 520.