FIFA 17 sbarca su Windows 10 Mobile

FIFA 17 sbarca su Windows 10 Mobile

FIFA 17 Mobile è disponibile anche su Windows Store per i dispositivi Windows 10 e Windows 10 Mobile. Vediamo nello specifico i trucchi e le modalità di gioco della nuova app.

La modalità Attacco di Fifa 17 Mobile debutta come una novità assoluta per tutti gli utenti.

FIFA Mobile arriva oggi sugli smartphone di tutto il mondo, concentrandosi principalmente su Ultimate Team e gli eventi giornalieri. Molto interessante anche questo aspetto: si tratterà di un match giocato a turni, in cui il manager avrà a disposizione 75 secondi per ogni azione di attacco. Vi saranno, inoltre, eventi live sempre aggiornati e che si baseranno su quanto accade realmente nel mondo del calcio e anche dei mini-giochi mediante i quali sarà possibile sbloccare nuove funzionalità come giocatori e pacchetti relativi, ad esempio, a nuove tipologie di esultanze.

Tuttavia, oltre a una maggiore varietà di giocatori, ed a dinamiche di affiatamento più chiare, FIFA Mobile Calcio annovera anche altre novità più "sostanziose" che ne fanno qualcosa di più che un semplice porting della versione per PC e consolle. Con questa funzione sarà infatti possibile avere un'esperienza di gioco ancora più divertente grazie alle alleanze che si possono costruire con i propri amici, finalizzate ad obiettivi da portare a termine grazie al gioco di squadra. EA ha deciso di differenziare totalmente il gioco su mobile da quello per console, partendo dal nome: Fifa Mobile Football su Android e iOS, Fifa 17 Mobile su Windows Phone. Vi sarà una gestione molto articolata della rosa, si potranno rinforzare i propri giocatori e ampliare la rosa.

Come annunciato da Electronic Arts nel mese di agosto, a inizio autunno sarebbe arrivata la versione per mobile di Fifa 17: EA è stata di parola e il gioco di calcio del momento è ora disponibile sia sui due principali sistemi operativi, Android e iOS, che per Windows Phone.

In ultimo, considerata l'attuale disponibilità di FIFA Mobile Calcio (FIFA 17), non occorre più indicare dove trovare l'apk in sorgenti differenti dagli store specifici preinstallati negli smartphone.