Doping:stop Sharapova ridotto a 15 mesi

Doping:stop Sharapova ridotto a 15 mesi

Il comunicato della ITF spiega che Maria Sharapova ha somministrato per dieci anni il meldonium in cura il diabete, una sostanza allora permessa dai regolamenti e diventata proibita dallo scorso gennaio. La Itf ha pubblicato la sentenza del Cas dopo il processo d'appello sul caso Sharapova: condanna ridotta ad un anno e tre mesi.

Da regolamento riservato alle ex-numero uno del ranking mondiale, Maria Sharapova avrà diritto a wildcard illimitate: causa squalifica, la russa non ha un ranking WTA mentre i punti ottenuti agli Australian Open - eliminata ai quarti di finale da Serena Williams nell'ultimo match disputato - e il prize money restano revocati.

"È uno dei giorni più belli della mia carriera", ha commentato la vincitrice di cinque grandi slam che potrà disputare il Roland Garros, che ha già vinto due volte, il prossimo maggio. Oggi è senz'altro uno dei più felici. E' come se qualcosa che amo e che mi era stato strappato mi è stato restituito. "Ringrazio i fan che mi sono stati vicino in questi mesi così difficili", ha scritto su Facebook la Sharapova senza risparmiare una stoccata alla sua Federazione, rea secondo lei di non averla informata a dovere sul cambio della norma a proposito del Meldonium. Io mi sono assunta subito la responsabilità per non aver sospeso l'assunzione di meldonium ma molte altre Federazioni hanno avvertito meglio gli atleti soprattutto dell'est Europa dove il Mildronate è molto usato. "Torno presto e non sto nella pelle".