Campagnaro fa gol e autorete: Pescara-Sampdoria 1-1

Campagnaro fa gol e autorete: Pescara-Sampdoria 1-1

All'Adriatico è 1-1 contro una Samp deludente e incapace di sfruttare la superiorità numerica (espulso Coda) per tutto il secondo tempo.

Tutto pronto per l'inizio dell'anticipo delle ore 18:00 tra Pescara e Sampdoria, valevole per l'ottava giornata di Serie A. Sarà una partita dalle mille emozioni.

Primo tempo che parte in maniera vivace: dopo appena dodici minuti passano in vantaggio gli ospiti con un'autore di Campagnaro. In avanti prima gara da titolare per Bahebeck, reduce da alcuni acciacchi fisici. Quest'ultimo la spunta su Memushaj. E ci sarà il debutto in A di Davide Vitturini. Gara che si fa bella bella: Budimir trova il varo al 31' per infilarsi sulla sinistra e tirare secco, Bizzarri la para facile e rilancia sulla fascia opposta, Caprari è il fulmine del pomeriggio e vola a far da fotocopia ma, all'opposto di Budimir, cerca il destro alto a girare e la palla sfila di poco sopra l'incrocio dei pali.

Allenamento di rifinitura oggi al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo per il Pescara, che domani pomeriggio affronterà la Sampdoria in un match di importanza capitale in ottica salvezza. Al 22' arriva il pareggio del Pescara proprio con Campagnaro che di testa corregge su angolo di Aquilani.

La gara è combattuta, con le due squadre che giocano su buoni ritmi e non disdegnano la fase offensiva. Il Pescara prende coraggio, alza il ritmo e, nel giro di tre minuti, sfiora il raddoppio, con Caprari e Benali che si vedono negare la gioia del gol da interventi strepitosi dell'estremo difensore blucerchiato. Al 42' occasione Samp con un sinistro da dentro l'area di rigore di Budimir, Bizzarri è attento sul primo palo e respinge. Ci si aspetterebbe un assedio della Samp, ma la vera occasione per fare gol ce l'ha il Pescara, quando Bahebeck si procura un rigore al (49') grazie a un ingenuo fallo di Sala.

Nel 1987-1988, per la prima volta, la partita si giocò in massima serie: gli uomini di Galeone pareggiarono a reti inviolate conquistando la storica salvezza al termine del campionato anche a causa dei due punti di penalizzazione dell'Empoli e le sole due retrocessioni.

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri 5,5; Vitturini 6 (dal 54′ Zuparic 6), Campagnaro 6, Coda 4, Biraghi 6,5; Cristante 5,5, Brugman 6, Aquilani 6,5; Benali 5 (dal 46′ Fornasier 6), Caprari 5; Bahebeck 6,5 (dal 67′ Pepe 6).