Brescia: tre pakistani arrestati per la violenza sessuale nel parco

Brescia: tre pakistani arrestati per la violenza sessuale nel parco

Sono tre i richiedenti asilo pakistani fermati dai carabinieri con l'accusa di violenza sessuale ai danni di una 22enne italiana in un parco pubblico di Chiari, in provincia di Brescia. A bloccarli sono stati i carabinieri di Chiari su richiesta del pubblico ministero Ambrogio Cassiani.

I tre abitavano a Castrezzato e Chiari, in provincia di Brescia, in abitazioni messe a disposizione dalle amministrazioni comunali.

Li hanno arrestati tutti e tre con l'accusa di violenza sessuale. La ragazza, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stata bloccata lunedì sera tra le 23 e mezzanotte e trascinata nel parco pubblico del paese. Qui sarebbe stata violentata.

"Aspetto di conoscere meglio i fatti" ha spiegato il sindaco di centrosinistra di Chiari Massimo Vizzardi. "È tempo che il governo Renzi inizi a far rispettare la legge e rispedisca a casa tutti coloro che non hanno diritto a rimanere". "Meglio se dopo essere stati sottoposti alla castrazione chimica affinché si ricordino per sempre del male causato ad una giovane ragazza" è il durissimo commento dell'assessore regionale al Territorio. Per questi tre ora la pena e' solo una: "castrazione chimica e carcere in Pakistan". "Chi ci sta facendo invadere ha la coscienza sporca, oggi ancora di più", ha attaccato l'esponente del Carroccio, "L'unica cosa certa è che questi tre clandestini non scappavano da alcuna guerra ed è ora che il governo si assuma le proprie responsabilità per il fatto di mantenere in hotel, in centri accoglienza e in appartamento decine di migliaia di irregolari".