Aggredita in tre, campionessa di boxe li stende KO

Daiane Ferreira è nata a Vigo, in Spagna, 28 anni fa: in Italia da qualche tempo, la ragazza è un'affermata campionessa di boxe.

Uno dei tre extracomunitari ha tentato di agguantarla alle spalle, ma lei ha reagito con un pugno al mento che lo ha mandato ko. Un secondo uomo ha cercato di prenderle un braccio, ma lei ha risposto con gancio, mentre il terzo aggressore è stato colpito con un montante al volto.

Un passante, che ha assistito alla scena, ha chiamato la polizia, ma quando è arrivata, i tre uomini erano stesi a terra, doloranti. La campionessa dei mediomassimi ha visto l'ombra che si muoveva velocemente verso di lei e si è girata.

Nel post, pubblicato sempre venerdì notte e ora rimosso, la giovane aveva scritto di essere rimasta vittima di un'aggressione da parte di "tre rifugiati che non hanno documenti".

Erano circa le 23.00 quando la sportiva, uscita a passeggiare per le strade di Pordenone insieme al suo cane, quando è stata avvicinata dai tre.

Sull'accaduto è intervenuto Raffaele Padrone, vicesegretario nazionale dell'Ugl Polizia, che ha colto l'occasione per ricordare che "in tempi non sospetti avevamo già avvisato le istituzioni che la realizzazione del cosiddetto hub all'ex caserma Monti avrebbe causato problemi alla città e pericoli per la popolazione".