Tifone Megi. Cina dopo Taiwan, 120 mila persone evacuate

Tifone Megi. Cina dopo Taiwan, 120 mila persone evacuate

Megi, quarto tifone dell'anno a colpire l'isola, è stato il terzo in due settimane dopo Meranti e Malakas.

A Taiwan si sono avuti i danni più pesanti: 4 milioni di case sono rimaste senza elettricità, 10 autostrade provinciali sono rimaste chiuse all'indomani del passaggio di Megi e sono circa 5.000 le persone ospitate nei centri di emergenza.

Ben 575 voli interni e internazionali sono stati cancellati, 109 hanno subito ritardi mentre la maggior parte dei treni sono rimasti in stazione.

Quasi 50mila persone sono senz'acqua e più di 10mila hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni. Intanto sono oltre 36mila le abitazioni rimaste prive di energia elettrica. Nel primo pomeriggio il tifone ha colpito l'isola di Taiwan e secondo l'Ufficio Centrale di Previsione il vento sta raggiungendo 150 km/h ma con raffiche di oltre 190 chilometri orari; i meteorologi locali temono frane, smottamenti e inondazioni a causa di picchi di pioggia variabili tra 300 e 500 mm.

Nella capitale Taipei, le cui strade sono allagate, sono stati sospesi i servizi pubblici di trasporto, sia quelli di superficie sia la metropolitana.