Renzi, il Cavaliere e D'Alema usano referendum per il ritorno in campo

Renzi, il Cavaliere e D'Alema usano referendum per il ritorno in campo

Così Lo il premier Matteo Renzi ai microfoni di Rtl 102.5, nel corso della trasmissione 'No Stop News', ricorda Silvio Berlusconi alla vigilia del suo ottantesimo compleanno. Secondo me passerà alla storia più per ciò che non ha fatto più che per quello che ha fatto, la riforma del lavoro, la riforma costituzionale... Consulta l'oroscopo prima di votare? "Detto questo non accetto la logica dell'odio in politica, aspetterei a giudicarlo come uomo del passato, ha più vite di un gatto". "Punta a fare una operazione legittima, cioè tornare in campo con D'Alema e con gli altri della stagione delle bicamerali e utilizzano il referendum per questo". "La verità è che utilizzano tutti gli argomenti pur di non parlare del merito".

"Se sono sereno? Dopo la mia meravigliosa frase detta in straordinaria buona fede" dice il premier in riferimento alla battuta sul governo Letta, caduto di lì a poco "non userei quell'espressione. È più bello se si potesse votare nel merito e poi scegliere un front runner del centrodestra e dei 5 stelle, che, con Di Maio, credo non se la passi benissimo", ha poi aggiunto Renzi su un altro tema caldissimo. E sul no della Raggi alle Olimpiadi ha detto: "Non si diventa sindaco per aumentare i followers ma per cambiare le cose".

Prescrizione, fiducia? Non la metto contro Anm. Il ministro Andrea Orlando, in una recente intervista aveva paventato l'ipotesi che sulla riforma della Giustizia il governo avrebbe rischiato grosso, addirittura di andare a casa. "Veramente mi manda sempre i messaggini con il cuore, con l'emoticon, con il cuore rosso", rivela Renzi. "Tendenzialmente escludiamo il voto di fiducia", annuncia. "Ma a mettere la fiducia in presenza del capo dei giudici, il dottor Davigo (che ha detto anche cose pesanti su di me ma che ho il dovere di ascoltare), che le ritiene inutili e dannose ci penso due o tre volte".