Renzi: "Edilizia scolastica deve restare fuori dal patto di stabilità"

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"Siamo pronti a fare ogni tipo di investimento sull'edilizia scolastica, tutto ciò che serve alla stabilità dei nostri figli è più importante della stabilità tecnocratica e finanziaria". Una dichiarazione molto importante per tutti gli amministratori locali. Renzo parte ora alla volta di Alba. "Ho ringraziato il sindaco, che mi ha chiesto subito i fondi per la palestra e la piscina, che sono cose importanti - ha aggiunto Renzi -".

Lasciando la scuola, il premier ha spiegato: "oggi dedicherò la giornata alla provincia di Cuneo, visitando le eccellenze di questa provincia, un esempio per l'Italia, che nell'agroalimentare esporta più delle altre province italiane". "Gli ho detto di andare avanti, perché quello che si spende per le scuole purché sia speso bene, con qualità è speso per il futuro del nostro Paese". Lo ha detto il premier, Matteo Renzi, inaugurando questa mattina a Bagnolo Piemonte (Cuneo) la scuola elementare Don Giovanni Bosco, costruita in un anno con criteri antisismici all'avanguardia.

Il calendario di appuntamenti è ancora in fase di definizione e potrebbe cambiare, ma di certo non sarà una "visita lampo" quella che Matteo Renzi ha annunciato per mercoledì (14 settembre) nel Cuneese, la seconda da quando è presidente del Consiglio dei ministri. "Mi garantite che lo teniamo bene?", la domanda rivolta ai bambini, che hanno risposto "sì" in coro.

Renzi poi visiterà il nuovo polo scolastico di Mondovì, pranzerà all'azienda agricola 'La Granda' di Genola con l'amico Oscar Farinetti. "Il primo pensiero agli amici di Amatrice, siamo felici che ieri siano entrati in classe", ha concluso il premier. "E un'idea forte per il futuro del Made in Italy" ha scritto Renzi su twitter dove ha postato anche una foto della sua visita alla nuova scuola antisismica di Bagnolo mentre "batte il cinque" agli alunni.