PUNTO 1-Legge Bilancio, dal 2017 niente Irpef agricola - Renzi

PUNTO 1-Legge Bilancio, dal 2017 niente Irpef agricola - Renzi

"Una scelta che restituisce dignità al lavoro nei campi, e sostiene la competitività delle imprese agricole italiane che, nonostante le difficoltà, sono cresciute in termini di valore aggiunto il triplo dell'industria e il doppio dei servizi, nel secondo trimestre del 2016".

Durante la giornata nazionale dell'extravergine italiano organizzata da Coldiretti a Firenze, il presidente del Consiglio Matteo Renzi è intervenuto annunciando che a partire dal 2017 verrà cancellata l'Irpef agricola, per agevolare i lavoratori del settore dell'agricoltura: "Dopo aver cancellato lo scorso anno Irap e Imu agricole, abbiamo previsto un ulteriore elemento nella legge di stabilità: la parte di Irpef agricola sarà cancellata a partire dal 2017: bisogna restituire il giusto valore alla terra e a chi la lavora", ha dichiarato Matteo Renzi. In questi ultimi anni in Italia all'agricoltura non è stato dato il giusto peso e il giusto ruolo. "È ora di riprenderci tutti assieme questo ruolo". Più nel tecnico è entrato il ministro dell'agricoltura Maurizio Martina che ha spiegato in cosa consisterà la misura annunciata dal premier: "Nella prossima legge di Bilancio abbatteremo ai fini Irpef le rendite catastali dei terreni agricoli".

"Si apre una stagione di trasparenza per il consumatore con l'etichettatura di origine obbligatoria, fortemente richiesta dalla nostra Organizzazione, per il grano impiegato nella produzione della pasta, simbolo principale del Made in Italy - ha continuato Revelli - Oggi un pacco di penne e spaghetti su tre contengono prodotto straniero senza che il consumatore lo sappia". Che viene esattamente dopo la più grande operazione di aggravio fiscale per l'agricoltura mai fatta in Italia. "Da sempre - prosegue il parlamentare socialista - sosteniamo l'importanza dell'agricoltura non solo come attività produttiva, ma anche come presidio essenziale contro il rischio idrogeologico".