Pensioi: Poletti, 6 mld in 3 anni

Pensioi: Poletti, 6 mld in 3 anni

Nel cantiere della manovra entreranno di sicuro l'aumento delle 14esime e un allargamento della platea. Si prosegue poi con il bonus per i precoci, coloro che hanno iniziato a lavorare prima dei 18 anni e che potrebbero essere limitati ai "super-precoci" (chi ha cominciato a lavorare prima dei 16 anni). Tutto per superare alcuni paletti della tanto contestata legge Fornero. Ecco i punti principali del nuovo accordo tra Governo e sindacati sulle pensioni.

L'impegno del Governo è contenuto nel verbale di accordo presentato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini, e dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, al tavolo con i sindacati.

- USURANTI: Confermata anche l'intenzione di rendere più semplice (e anticipata) l'uscita per chi è stato impegnato a lungo in attività usuranti (almeno la metà della vita lavorativa) allargando le maglie delle attività considerate. Finora si era parlato di un tetto delle pensioni di 1.500 euro lordi, ma i sindacati chiedono di più. Ma quella delle risorse realmente a disposizione per il prossimo anno è solo una delle questioni ancora aperte.

- PENSIONAMENTO ANTICIPATO CON PREVIDENZA COMPLEMENTARE, RITA: Il Governo si impegna a interventi fiscali per accrescere la flessibilità di utilizzo di questo strumento anche per l'uscita dal mercato del lavoro tramite una "rendita temporanea" (Rita) per il periodo che manca alla maturazione del diritto alla pensione. "Sono state trovate alcune soluzioni - ha aggiunto - la discussione continua".

"I sei miliardi stanziati non sono sufficienti e non dimentichiamo gli esodati e il resto della piattaforma". Per dire cioè che non ci siamo dimenticati di chi ha pagato il prezzo più alto nel momento drammatico che abbiamo attraversato e che cominciamo ora ad aggiustare e a ripristinare un po' di giustizia. Finalmente viene usato il linguaggio della coesione sociale e non della spaccatura tra generazioni.

Così il segretario generale della Cisl, Annamaria Forlan, al termine del tavolo al ministero del Lavoro. È "plausibile" che ci sia un aumento del 30% della quattordicesima per le pensioni più basse.

Prima intesa sulle pensioni.

Per i precoci in difficoltà, prevista uscita a 41 anni. La ricongiunzione dei contributi versati ad enti diversi diventerà gratuita.

La cosiddetta quattordicesima adesso riconosciuta ai pensionati con redditi complessivi personali fino a 750 euro mensili sarà estesa anche a coloro che hanno redditi fino a mille euro al mese (2 volte il trattamento minimo). "Ma questo lo vedremo oggi".