Napoli, fatture false e reati tributari: sequestro da 11 milioni di euro

Napoli, fatture false e reati tributari: sequestro da 11 milioni di euro

I militari del Primo Gruppo GdF di Napoli, coordinati dalla Procura della Repubblica - Sezione Reati di Criminalità Economica, hanno proceduto al sequestro preventivo di beni per un valore complessivo da circa 11 milioni di euro.

I sequestri costituiscono l'esito di una complessa attività d'indagine condotta nei confronti dei componenti di un sodalizio criminale che, mediante la fraudolenta creazione ed interposizione di vari soggetti giuridici e la conseguente emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, hanno posto in essere una frode fiscale di consistenti dimensioni.

Il gruppo, attraverso le collaborazioni con molte imprese risultate "cartiere " e specializzate nelle frodi dell'IVA intracomunitaria, importavano e commercializzavano: prodotti informatici, carta per ufficio, carta fotografica bobine di film estensibile, materiali plastici e casalinghi, articoli per tabaccheria e per fumatori che garantiva un giro d'affari di oltre 50 milioni di euro.

Le società coinvolte nella frode carosello risultano essere trentadue (di cui una di diritto inglese).

Le società erano formalmente rappresentate da soggetti ignari della gestione amministrativa e commerciale delle aziende ad essi riconducibili ma consapevoli delle modalità fraudolente in atto.

Gli inquirenti hanno rilveato "trinagolazioni commerciali" con soggetti giuridici di Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Lettonia, Liechtenstein, Malta, Portogallo, Slovenia e Spagna.