Mps, futuro AD Morelli si difende: "mai indagato per Alexandria"

Mps, futuro AD Morelli si difende:

Il consiglio di amministrazione che si riunirà oggi pomeriggio a Rocca Salimbeni affiderà ufficialmente a Marco Morelli l'incarico di nuovo amministratore delegato, dopo le dimissioni di Fabrizio Viola.

È stato lo stesso istituto guidato da Mario Draghi a chiedere l'incontro.

La scelta di Morelli è il risultato della pressione proprio del Tesoro (peraltro maggiore azionista di Mps), sugli organi della banca di imporre la volontà di Jp Morgan e del governo, desiderosi di una discontinuità manageriale per il Monte, che deve affrontare un severo piano di ristrutturazione che prevede la vendita di 9,2 miliardi di crediti inesigibili (npl) e la ricapitalizzazione fino a 5 miliardi. Sempre più insistentemente, poi, si rincorrono voci sulla possibilità di ricorrere alla conversione volontaria di bond subordinati in mano agli investitori istituzionali, in modo da togliere un paio di miliardi dalla cifra dell'aumento di capitale. Il primo dossier sul tavolo sarà probabilmente la revisione del business plan della banca senese, la cui approvazione verrà dunque ritardata rispetto ai tempi previsti inizialmente nell'ultima settimana di settembre.

La riuscita del piano di salvataggio di Mps sarà fondamentale per la tenuta dell'intero sistema bancario italiano.

Marco Morelli si prepara a guidare il Monte dei Paschi di Siena.

È stato questo, secondo la fonte, a determinare l'uscita dell'AD Fabrizio Viola, che ha accettato di farsi da parte per fare spazio a un nuovo manager che proverà a persuadere gli investitori a sostenere l'aumento. Il titolo della banca senese recupera lo 0,74% a 0,2326 euro.