Marò, Latorre resta in Italia

Marò, Latorre resta in Italia

Nella prima udienza del 20 settembre il 'sollicitor general' indiano ha detto che il suo governo è d'accordo, ma i giudici gli hanno chiesto di presentare una memoria scritta, acquisita oggi. La decisione è arrivata oggi da parte della corte di Nuova Delhi. Le autorità del Kerala accusano Latorre e Girone, che erano a bordo della nave in servizio anti-pirateria, di essere i responsabili della loro morte.

Il fuciliere di Marina Massimiliano Latorre potrà restare in Italia fino al termine dell'arbitrato internazionale. Il fuciliere di Marina è tornato dall'India da quando, nel 2014, la Corte Suprema gli ha concesso di tornare in patria per avere cure mediche opportune in seguito ad un ictus.

Il fuciliere di Marina Massimiliano Latorre resterà in Italia. L'Italia, prosegue la nota diffusa dal ministero degli Esteri subito dopo la notizia arrivata da New Delhi, affrontera' "con identico impegno i prossimi passaggi del procedimento arbitrale, che entra ora nel merito del caso dell'Enrica Lexie". Successivamente gli erano state concesse delle proroghe e l'ultima scade il 30 settembre prossimo. I legali del fuciliere hanno richiesto l'applicazione per Latorre della stessa decisione presa nei riguardi di Salvatore Girone, autorizzato ad attendere in Italia la sentenza della Corte permanente di arbitrato dell'Aja, istanza accolta con favore dalla Corte. Alla corte spetta la decisione su chi tra Italia e India l'Enrica Lexie e il peschereccio indiano St. Antony.