Lavoro: Istat, occupazione a 57,3% e disoccupazione a 11,4% ad agosto (RCOP)

Lavoro: Istat, occupazione a 57,3% e disoccupazione a 11,4% ad agosto (RCOP)

Il calo mensile dei disoccupati interessa solo gli uomini di tutte le classi di età, ad eccezione degli over 50. Secondo le stime provvisorie dell'Istat il tasso di disoccupazione, pari all'11,4%, è rimasto invariato rispetto al mese di luglio. Dinamiche positive si rilevano per la componente femminile, le persone di 50 anni o più, i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.

Occupazione al 57,3% Secondo l'Istat, il tasso di occupazione si è mantenuto sostanzialmente stabile ad agosto al 57,3%: pur avendo segnato a luglio il livello di 57,2%, la variazione mensile si ferma allo zero; su base tendenziale il tasso di occupazione sale di 0,6 punti percentuali. Il tasso di inattività è stabile al 35,2%.

Su base annua l'aumento è dello 0,7%, pari a 162.000 unità. Nell'arco del trimestre giugno-agosto l'aumento degli occupati (+0,3%, pari a +76 mila) si associa ad una crescita anche dei disoccupati (+0,4%, pari a +11 mila), per effetto del calo gli inattivi (-0,7%, pari a -93 mila). Gli indipendenti calano dell'1,6% (-89 mila).

Infine cala la disoccupazione giovanile.

Ad agosto la stima degli occupati sale dello 0,1% su mese, pari a 13 mila unita', dopo il calo registrato il mese precedente (-0,3%); la stima dei disoccupati scende dello 0,1%, pari a tremila unita', dopo il precedente calo di luglio (-1,3%).

Dal calcolo del tasso di disoccupazione, sottolinea l'Istat, sono per definizione esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi. L'incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari al 10,2% (cioè poco più di un giovane su 10 è disoccupato).

Ad agosto il tasso di occupazione risulta al 57,3%, in leggero aumento rispetto al 57,2% di luglio (rivisto da 57,3%). Il tasso di occupazione dei 15-24enni rimane invariato, mentre quello di inattivita' aumenta di 0,1 punti.